Allo stato, nel corso delle prime
analisi svolte sui device sequestrati a Salim El Koudri, il
31enne che ieri a Modena ha travolto diversi passanti, non
emergerebbero elementi che facciano pensare a percorsi di
radicalizzazione o legami con gruppi jihadisti. E’ quanto si
apprende da fonti investigative. L’ipotesi prevalente, al
momento, resta dunque quella di un gesto riconducibile ai
problemi mentali di cui l’uomo soffre e di cui è stato in cura.
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