«Si revochi l’affidamento a Napoli Obiettivo Valore della riscossione dei tributi del Comune di Napoli». Così in una nota il coordinamento cittadino di Napoli di Fratelli d’Italia e il responsabile del dipartimento giustizia del partito Vincenzo Pecorella.
«La riscossione delle contravvenzioni amministrative costituisce un’attività che richiede – ha aggiunto Pecorella -l’Iscrizione all’albo dei concessionari (art. 53 D.Lgs. 446/1997), l’affidamento tramite gara pubblica, rispetto delle garanzie in materia di trattamento dei dati personali (GDPR e Codice Privacy), Separazione netta tra interessi economici privati e potere sanzionatorio pubblico, dopo le ultime rimessioni di due diversi Giudici, l’ultimo in ordine di tempo dell’ex Presidente del Tribunale di Napoli, alla Corte Costituzionale oggi, Napoli Obiettivo Valore non risulta in possesso di tali requisiti e avrebbe comunque ottenuto l’affidamento della gestione delle multe senza alcuna procedura pubblica».
«Questo espone i cittadini a un regime opaco di esazione mette a rischio la validità degli atti notificati e configura una grave distorsione del potere pubblico. Chiediamo con forza l’immediata revoca dell’affidamento, un’indagine delle autorità competenti, Il coinvolgimento del Garante per la protezione dei dati personali e della Corte dei conti – conclude – La legalità amministrativa non è negoziabile. Il Comune di Napoli non può trasformare la riscossione delle sanzioni in uno strumento privatistico a danno dei cittadini e della trasparenza».



