È stata una notte drammatica in
provincia di Palermo, segnata da un’ondata di incendi che ha
mandato in fumo ettari di macchia mediterranea, canneti, ulivi e
aree boschive e gettato nell’angoscia diverse comunità. Un
grosso rogo si è registrato lungo la bretella della strada
statale 285, la via di collegamento tra Caccamo e Termini
Imerese, dove le fiamme hanno lambito le arterie stradali
rendendo la circolazione particolarmente pericolosa.
Nelle zone interne del territorio e nelle Madonie a Polizzi
Generosa l’incendio è divampato nel tardo pomeriggio fino a
notte inoltrata. Situazione grave nei comuni di Ventimiglia di
Sicilia e Ciminna che hanno affrontato ore di grandissima
emergenza per via di fiamme che hanno distrutto la vegetazione
locale e minacciato, ville, case e strutture. Danni ad aziende
agricole che ha visto andare in fumo numerose balle di fieno.
Danni anche agli impianti elettrici e telefonici di diversi
comuni. Fiamme anche nella zona alta di Trabia l’aria nella
notte è diventata rapidamente irrespirabile, con una densa
coltre di fumo e un acre odore di bruciato che si sono posati
sulle strade, costringendo i residenti a chiudersi in casa per
proteggersi. I sindaci hanno consigliato ai residenti di non
uscire.
Per tutta la notte e anche in queste ore sono stati impegnati
i vigili del fuoco, i forestali e i volontari della protezione
civile. L’allarme non è rientrato. Anche oggi si prevedono
possibili incendi viste le alte temperature. I vigili del fuoco
come successo in alcuni giorni di luglio e agosto hanno
raddoppiato i turni. Da questa mattina all’alba alcuni canadair
ed elicotteri hanno sorvolato la zona per spegnere gli ultimi
focolai.
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