Sopralluoghi in elicottero nelle
zone più colpite dal nubifragio di ieri e mezzi all’opera per
liberare i corsi dei torrenti, pieni di materiale: questa la
situazione oggi a Breuil-Cervinia, riferita da Massimo Chatrian,
vicesindaco di Valtournenche, dopo la colata di fango e sassi
che ieri ha invaso parte del campo da golf della località del
Cervino.
“La perturbazione si è concentrata a monte delle Grandes
Murailles, dal paravalanghe del Mont Tabel fino alla zona di
Avouil, che è la più colpita”, racconta Chatrian. I danni sono
limitati: sono stati trascinati a valle alcuni ponti di
attraversamento dei ruscelli, lungo gli itinerari
escursionistici, e molto materiale si è riversato sul green del
campo da golf, in corrispondenza delle buche 4 e 5.
“Ma la cosa più importante – aggiunge il vicesindaco – è che
non ci sono state persone coinvolte: la zona è stata subito
messa in sicurezza e chiusa. Dopo opportune verifiche, è
risultato che non vi fossero persone lungo il tracciato, e
quelle che erano in zona sono state messe in sicurezza”.
Chatrian ha anche voluto “rassicurare la popolazione e i
turisti: molte persone chiamano preoccupate per eventuali strade
chiuse o impossibilità di salire, ma Cervinia è perfettamente
accessibile e non è stata minimamente sfiorata, grazie a un
enorme paravalanghe che fa da protezione e da barriera”.
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