Un lavoro che gioca sul contrasto fra
opera seria e commedia, un intreccio in cui registri opposti
convivono e si contaminano dando forma a uno dei più originali
esperimenti di teatro musicale del primo Novecento. Così il
Teatro dell’ Opera di Roma presenta Ariadne auf Naxos di Richard
Strauss che dal 1 al 10 marzo torna in scena al Costanzi dopo 35
anni nel nuovo allestimento firmato da David Hermann. La vicenda
messa in musica dal compositore tedesco su libretto di Hugo von
Hofmannsthal è concepita come una riflessione sul rapporto fra
arte alta e intrattenimento “basso”. ”Il mondo dell’opera visto
dietro le quinte, con i suoi personaggi predominanti, i loro
difetti, le loro aspettative, le loro fragilità di fronte agli
imprevisti e il modo sempre eccessivo che hanno di esprimerli e
superarli. Si parla anche di creatività, del posto dell’artista
di fronte al mondo che lo circonda, della sua psicologia”,
così il regista racconta la sua visione di un’ opera in due
parti ”lo Strauss della violenza, della tragedia espressi
attraverso il personaggio di Arianna”, ma anche il rococò delle
tele di Watteau, che ”offrono una tavolozza di colori ed
evocano una certa forma di serenità bucolica”. Le scene sono di
Jo Schramm, le luci di Fabrice Kebour, i costumi di Michaela
Barth. Hermann è al secondo titolo consecutivo nella stagione in
corso dopo Inferno di Lucia Ronchetti, di cui fino al 7 marzo
sono in programma altre tre repliche. Il nuovo allestimento di
Ariadne auf Naxos è una collaborazione con Semperoper Dresden,
dove è andato in scena nel 2018 e 2023. Sul podio Maxime Pascal,
interprete di riferimento del repertorio novecentesco e
contemporaneo, che torna al Costanzi, dove nel 2017 aveva
diretto un concerto dedicato a Thomas Adès (Danze da Powder Her
Face), Luciano Berio (Rendering) e Francis Poulenc (La voix
humaine, con Anna Caterina Antonacci). Il cast riunisce
interpreti di primo piano e voci emergenti. Axelle Fanyo è
Ariadne, Tuomas Katajala interpreta Bacchus, Ziyi Dai è
Zerbinetta, Angela Brower è il Compositore, Äneas Humm è
Harlekin. Dopo la prima rappresentazione di domenica 1° marzo
alle 19, anche in diretta su Radio3 Rai, l’opera torna in scena
mercoledì il 4, 6, 8 e 10 marzo.
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