Le banche ribadiscono il loro no a un
nuovo ‘contributo’ nella Legge di bilancio, chiesto da alcune
forze politiche, anche della maggioranza. Come afferma il
presidente dell’Abi Antonio Patuelli, a margine della 58ema
giornata del Credito, “c’è già un accordo triennale” (con misure
di circa 10 miliardi fra cui il rinvio della deducibilità
fiscale e liberazione delle riserve di capitale) e “gli accordi
si mantengono”.
“Le banche lavorano sulla base di contratti e di conseguenza
se sono sempre validi i contratti con i privati a maggior
ragione è valido un contratto con i pubblico” conclude.
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