«Abbiamo più volte chiesto come sindacato, un incontro con il Presidente De Luca e l’Assessore Bonavitacola per ricevere delucidazioni sulla gestione della SMA Campania, società in house della Regione che si occupa di prevenzione incendi, risanamento ambientale e gestione rifiuti, già al centro di indagini dei militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che avrebbe appurato un «sistematico sperpero di fondi pubblici» e avrebbe portato ad un danno erariale di quasi sei milioni di euro ma ad oggi non è arrivata nessuna risposta» ha affermato Vincenzo Pirozzi, segretario provinciale di Confintesa Igiene Ambientale».
«È dal mese di novembre che abbiamo più volte sollecitato un incontro urgente con i vertici regionali, il funzionamento della Sma Campania – ha aggiunto Pirozzi- costa più di un ministero tra Consiglio di Amministrazione, Direttore Generale e dirigenti, con un aumento di spesa di circa 250 mila euro all’anno rispetto alla gestione precedente. Ancora, la contrattualizzazione di decine di professionisti esterni, tra avvocati, ingegneri e amministrativi, comporta una spesa complessiva di circa 500 mila euro all’anno, nonostante la società conti già 182 impiegati amministrativi e 97 tecnici, abbiamo il dovere morale di ricevere di risposte chiare da parte della Regione, siamo stanchi di questa situazione».
«Sollecitiamo tuttavia – aggiunge Pirozzi – una urgente convocazione congiunta, proprietà, azienda, organizzazioni sindacali, al fine di risolvere vicende che si trascinano da anni». In assenza di riscontri, il segretario di Confintesa annuncia presidi di protesta nei pressi della sede del consiglio regionale al Centro Direzionale e dinanzi la sede della Regione a Santa Lucia.



