Rafforzare la collaborazione tra
banche, istituzioni, Forze di Polizia e Poste Italiane per
prevenire e affrontare minacce criminali sempre più complesse,
sia fisiche sia digitali. È questo l’obiettivo del nuovo
protocollo quadro promosso dal Ministero dell’Interno insieme ad
Abi e Poste Italiane. Il protocollo aggiorna e rafforza la
collaborazione tra pubblico e privato, introducendo un modello
di sicurezza integrata che unisce prevenzione della criminalità,
resilienza operativa e protezione dalle minacce cyber.
Tra le principali novità del Protocollo c’è l’osservatorio
“Territori Sicuri”, nato su impulso dell’Associazione Bancaria
Italiana, d’intesa con le Prefetture. Si tratta di una cabina di
regia permanente che coinvolge Abi, Ossif, banche, Poste
Italiane, Prefetture e Forze di Polizia con il compito di
favorire la condivisione delle informazioni, sviluppare azioni
preventive congiunte e rafforzare la lettura unitaria dei
fenomeni criminosi sul territorio. L’Osservatorio è già
operativo a Bari, Torino, Roma, Milano, Bergamo, Treviso e
Brindisi e il nuovo Protocollo ne consolida ed estende
ulteriormente il modello di collaborazione.
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