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Home Cultura

Restauro della Trasfigurazione di Tiziano per l’altare maggiore di San Salvador

di Redazione Corriere Politico
22/04/2026
in Cultura

La parrocchia del Santissimo Salvatore e Santo Stefano di Venezia, in collaborazione con l’organizzazione non profit americana Save Venice, annuncia l’avvio del restauro della Trasfigurazionedi Tiziano Vecellio, pala dell’altar maggiore della Chiesa di San Salvador. La grande tela fu dipinta da Tiziano nel terzo quarto del XVI secolo come copertura della Pala d’argento, opera orafa dei secoli XIV-XVincassata nell’ancona dell’altare realizzata da Guglielmo dei Grigi (1530).

Il dipinto,raffigurante la Trasfigurazione, venne concepito per una precisa funzione liturgica e devozionale: una copertura ordinaria della pala, inserita in un articolato meccanismo che ne agevolasselamovimentazione consentendo lo svelamento scenografico della preziosa Pala d’argento collocata alle sue spalle. Ciò avveniva – e avviene tutt’oggi – in tre particolari occasioni dell’anno liturgico – la Pasqua, il Natale e la festa della Trasfigurazione, titolo di San Salvador – e in altre straordinarie occasioni. Il meccanismodi movimentazione in uso fino a pochi mesi fa, composto da ruote dentate, catenee contrappeso, era un rifacimento della seconda metà del Novecento basato su soluzioni precedenti. Esso permetteva lo scorrimentocontrollato della pala del Tiziano all’interno della struttura dell’altare, favorendo, senza la necessità di grandi manovre, l’ostensione dell’opera gotica retrostante.L’intervento di restauro a guida del celebre restauratore Ottorino Nonfarmale che a fine anni Novanta ha coinvolto l’insieme di altare e tela – lavori sostenuti al tempo da Save Venice – non implicò direttamente il meccanismo di movimentazione. Quest’ultimo, a causa di un recente malfunzionamento, ha provocato danni alla tela tizianesca, rendendo necessario l’attuale intervento conservativo.Ancora Save Venice, in particolare grazie al generoso sostegno di Arnold M. Bernstein, ha permesso l’avvio del nuovo intervento di restauro, iniziato a gennaio 2026 e affidato alla restauratrice Valentina Piovan, con la collaborazione di Carlotta Dal Santo. Il restauro della Trasfigurazionedi Tiziano si inserisce come ultimo capitolo di una lunga serie di interventi promossi da Save Venice nella chiesa di San Salvador. Tra questi si annoverano il recente trattamento della Madonna Grandadi Girolamo Campagna e dell’altare della Vergine del Rosario, oltre ai numerosi interventi realizzati nei decenni scorsi su opere di Alessandro Vittoria, Jacopo Sansovino, Guglielmo dei Grigi, Vittore Carpaccio, Francesco Vecellio, Francesco Fontebassoe molti altri maestri.Le indagini preliminari sulla Trasfigurazionehanno evidenziato la presenza diffusa di uno strato di vernice ingiallita, nonché di estese integrazioni pittoriche alterate, oltre ad accumuli superficiali di polvere e sporco che compromettevano la leggibilità e l’equilibrio cromatico dell’opera. Sono state inoltre riscontrate puntuali perdite della pellicola pittorica. Particolarmente critico è risultato lo stato di conservazione dei tessuti lungo i bordi, e in modo più marcato in corrispondenza delle estremità del bordo inferiore, dove si rileva un grave degrado riconducibile ad attacco entomologico, con fenomeni di erosione, lacune del supporto e conseguente compromissione del vincolo meccanico tra la tela e il sistema di intelaiatura. L’intervento prevede un consolidamento localizzato delle aree danneggiate, la stuccatura delle lacune e una puntuale integrazione pittorica, finalizzati al recupero dell’unità estetica dell’opera. Parallelamente, sarà realizzato un nuovo telaio e verrà completamente riprogettato il sistema meccanico di movimentazione, al fine di garantire condizioni di sicurezza e conservazione ottimali nel tempo; tali opere saranno eseguite dall’impresa Alfier di Venezia.Il progetto si inserisce nel più ampio impegno di Save Venice per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico veneziano, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni locali e realtà internazionali nella salvaguardia dei capolavori della città.

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