Le scorte di gas si avvicinano
all’82% in Italia per la prima volta da inizio anno, mentre
restano indietro nel resto dell’Ue, con una media del 63,28%.
Decisamente più basso il dato della Germania, dove gli stoccaggi
hanno di poco superato il 51%, mantenendosi ancora al di sotto
rispetto a inizio anno.
Secondo i dati di Gas Infrastructure Europe (Gie), che
raggruppa i gestori delle reti nazionali di trasporto, l’Italia
guida la classifica con un indice di riempimento dell’81,76% a
166,32 TWh. Solo la Polonia (90,63% a 33,39 TWh) fa meglio, ma
con una capacità di oltre 5 volte inferiore.
Si ferma al 63,28% a 715,22 TWh la capacità immagazzinata
nell’Ue, rimanendo al di sotto della media del 79% degli ultimi
5 anni. Discorso a parte merita la Germania, poco sopra metà
percorso a poco più di 2 mesi dalla chiusura della stagione
degli stoccaggi prevista per il 31 ottobre. Le scorte del paese
sono pari al 51,25% a 126,34 TWh, contro il 69,53% a 171 ,43 TWh
di un anno fa.
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