Enel, Filctem Cgil, Flaei Cisl e
Uiltec Uil hanno sottoscritto, lo scorso 20 luglio, un accordo
che definisce un modello condiviso per accompagnare l’evoluzione
tecnologica, tutelare l’occupabilità di lungo periodo e
governare gli effetti dell’IA sul lavoro. Ne dà notizia un
comunicato congiunto dei sindacati nel quale si sottolinea che
l’intesa “pone al centro la persona e affronta una delle
trasformazioni più rilevanti del mondo produttivo, individuando
strumenti concreti per coniugare innovazione, sviluppo delle
competenze, sicurezza e diritti delle lavoratrici e dei
lavoratori. L’accordo si fonda infatti sul principio che il
progresso tecnologico deve essere governato attraverso il
dialogo sociale e la partecipazione, affinché l’IA diventi una
leva di crescita professionale e miglioramento delle condizioni
di lavoro”.
Nel merito, i punti rilevanti dell’intesa riguardano:
il rafforzamento del ruolo delle organizzazioni sindacali con
l’informazione preventiva e confronto sui progetti di IA,
l’innovazione tecnologica e centralità della persona, la
formazione e sviluppo delle competenze, il confronto
sull’impatto sull’occupazione e sulle professionalità; il ruolo
della sicurezza, prevenzione e protezione dei dati; la tutela
dei diritti e trasparenza nelle decisioni; il riconoscimento e
valorizzazione del contributo dei lavoratori all’innovazione,
Istituzione di un Comitato bilaterale dedicato all’evoluzione
tecnologica e all’Intelligenza Artificiale che fungerà da sede
stabile di confronto, informazione preventiva e valutazione
degli impatti organizzativi, professionali e di sicurezza,
garantendo monitoraggio costante.
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