• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato 10 Ottobre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread in calo a 88 punti base, rendimenti al 4,32%: dati positivi in vista delle aste

di Redazione Corriere Politico
23/09/2026
in Economia Italiana
Spread in calo a 88 punti base, rendimenti al 4,32%: dati positivi in vista delle aste

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è calato all’apertura del 23 settembre, grazie a una netta riduzione dei rendimenti, che sono arrivati al 4,32%. Il differenziale si è contratto di un punto, passando a 88 punti base e allontanandosi dalla soglia psicologica dei 90 spunti, sfiorata nei giorni scorsi.
I mercati hanno reagito positivamente ai dati pubblicati da Istat nella giornata di ieri sull’economia italiana, nonostante abbiano certificato che il nostro Paese non uscirà dalla procedura europea per deficit eccessivo in anticipo.

Perché lo spread e i rendimenti calano nonostante i dati Istat
L’apertura dei mercati finanziari ha premiato i Btp italiani. Un calo di 5 centesimi di punto percentuale dei rendimenti rispetto all’apertura di martedì ha certificato una crescente fiducia degli investitori nei titoli italiani, anche più di quella mostrata per i corrispettivi tedeschi. Lo spread, infatti, si è ridotto di un punto, passando a 88.
I dati Istat sono positivi
Una reazione apparentemente contraddittoria, visto che nella giornata di ieri Istat ha diffuso dati che hanno certificato che l’Italia non uscirà dalla procedura europea per deficit eccessivo. Dal Governo è emersa profonda delusione, con il ministro Salvini che ha invocato uno scostamento di bilancio, misura che indebolirebbe i Btp creando nuovo debito.
In realtà, la reazione dei dati evidenzia che le attese del Governo erano sovradimensionate rispetto alle aspettative dei mercati. L’uscita dalla procedura già dal 2026 era un anticipo rispetto alla tabella di marcia europea, che non vedeva l’Italia tornare sotto il 3% di deficit prima del 2027. I dati hanno confermato l’impegno dell’esecutivo a tenere i conti in ordine e quindi non hanno penalizzato i titoli di Stato sui mercati internazionali.

Lo spread degli altri grandi Paesi europei
I rendimenti hanno subito un netto calo anche nel resto d’Europa. Oltre ai Bund, che si sono portati a rendimenti del 3,44%, anche i Bonos spagnoli hanno mostrato miglioramenti, con uno spread di 45 punti base che ha generato interessi sui titoli decennali per il 3,89%.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 23 settembre 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
3,44%
–

Btp italiani
4,32%
88

Oat francesi
4,47%
103

Bonos spagnoli
3,89%
45

Non riesce invece a migliorare la propria posizione la Francia. Gli Oat rimangono a oltre 100 punti base dai Bund, con rendimenti ancora molto vicini al 4,50%.
Btp Green a ruba, offerte da 110 miliardi di euro
I Btp Green hanno ottenuto un’offerta molto alta durante l’emissione sindacata affidata alle grandi banche nei giorni scorsi. Le domande hanno superato i 110 miliardi di euro e i rendimenti si sono avvicinati molto a quelli dei Btp decennali, nonostante si tratti di un titolo a 12 anni. Tra cedola e prezzo di vendita, il Btp Green rende infatti il 4,40%.
Seguiranno questa emissione sindacata le aste regolari di fine settembre, che si terranno:

il 24 settembre, l’asta dei Btp Short e dei Btp€i;
il 25 settembre, l’asta dei Bot;
il 29 settembre, l’asta dei titoli a medio e lungo termine.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Consigliati

Migranti, Meloni: “In Ue molti condividono Italia su priorità difesa sicurezza”

Migranti, Meloni: “In Ue molti condividono Italia su priorità difesa sicurezza”

2 mesi fa
Energia, Visconti (Ficei): comunità energetiche, asi ottima opportunità

Dazi Usa, Visconti (Ficei): “Una stangata da 22 miliardi che minaccia l’occupazione”

9 mesi fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it