In Turchia, nei pressi del confine
con la Georgia, è stato rilevato un acaro che può minacciare la
salute delle api in Europa. La segnalazione, ancora non
confermata ufficialmente dalle autorità di Ankara, arriva dopo
che lo stesso animale (Tropilaelaps mercedesae) è stato trovato
in Georgia nel 2024 e in Russia nel 2025. È possibile quindi che
il parassita si stia espandendo verso ovest. A lanciare
l’allarme è il Centro di referenza nazionale per l’apicoltura
dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, che
partecipa alla sorveglianza internazionale sul parassita. “La
situazione attuale dovrebbe essere considerata un campanello
d’allarme per le autorità veterinarie e apistiche europee –
afferma il direttore del Centro, Franco Mutinelli -. La
possibile presenza di T. mercedesae in Turchia aumenta il
rischio di una sua ulteriore diffusione verso l’Europa orientale
e, successivamente, anche più ad ovest. L’informazione e la
prevenzione non dovrebbero quindi iniziare dopo la prima
introduzione confermata in Europa, ma prima che l’acaro
raggiunga il territorio europeo”.
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