C’è anche la ripicca verso un
privato tra le ipotesi seguite nelle indagini sull’allarme bomba
simultaneo a sei centri commerciali, in Lombardia, scatenato
ieri da una mail. Gli investigatori hanno infatti già
individuato il titolare dell’utenza cellulare riportata in
chiaro nella lettera di ‘rivendicazione’. Secondo indiscrezioni
avrebbe riferito di una possibile vendetta nei suoi confronti.
Sia l’uomo a cui è intestata la linea sia quello che l’ha in uso
sarebbero stati sentiti e hanno dato la loro versione dei fatti.
Intanto i sei centri commerciali presi di mira, stanno
riaprendo, anche se alcuni accertamenti sono ancora in corso da
parte delle sezioni rilievi e scientifiche.
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