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Home Cultura

Venezia, il Leoncino d’Oro a Tsukamoto, la Segnalazione Cinema for Unicef a Naza

di Redazione Corriere Politico
11/09/2026
in Cultura
Venezia, il Leoncino d’Oro a Tsukamoto, la Segnalazione Cinema for Unicef a Naza

È stato assegnato al film Nelson san,
anata wa hito wo koroshimashitaka? (Mr. Nelson, Did You Kill
People?) di Shinya Tsukamoto il Leoncino d’Oro dell’83/a Mostra
del Cinema di Venezia. Il premio è istituito da Agiscuola,
promosso da Anec, Acec e Accademia del Cinema Italiano – Premi
David di Donatello, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e
Immagini per la Scuola promosso dal ministero della Cultura e
dal ministero dell’Istruzione e del Merito. Ad assegnarlo è una
Giuria, coordinata da Giulia Serinelli, composta da giovani
studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado,
uno per Regione, rappresentanti delle migliaia di giovani
partecipanti alle Giurie territoriali del David Giovani sparse
in tutta Italia.
   
“Per l’abilità di ritrarre quella spregiudicata violenza che
è il fattore comune delle guerre di ogni tempo”, si legge nella
motivazione. “Per la capacità di far immergere lo spettatore
nello sviluppo della coscienza del protagonista, processo reso
totalizzante dall’alternarsi frenetico delle immagini e dei
suoni. Per la denuncia di un orrore che spazia tra la guerra e
il trauma del reduce. Per la capacità di trasmettere a ogni
generazione il rifiuto verso la logica imperialista della guerra
di aggressione”.
   
La Giuria ha assegnato anche la Segnalazione Cinema For
Unicef, presente alla Mostra fin dal 1980, al film Naza di Yuval
Abraham e Rachel Szor con la seguente motivazione: “Per l’uso
del metodo dell’intervista per smascherare la disumana brutalità
che muove quanti sono dietro al genocidio del popolo
palestinese. Per la singolare scelta registica di mostrare per
mezzo delle immagini delle case di Tel Aviv il contrasto tra
l’agio e la distruzione. Per il coraggio di continuare a puntare
i riflettori sulla situazione che perdura sotto gli occhi solo
apparentemente vigili della comunità internazionale”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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