Nel corso dell’operazione che ha
portato all’arresto di 34 persone nel Napoletano sono state
sequestrate in un appartamento di Caivano banconote per 3
milioni e 200 mila euro. Erano tumulati all’interno delle mura
dell’abitazione insieme ad orologi di lusso.
Nelle immagini diffuse dai carabinieri si vedono le martellate
assestate per sgretolare i muri dove erano nascosti i 3 milioni
e 200 mila euro trovati dai Carabinieri in un appartamento di
via Atellana, a Caivano, in provincia di Napoli. L’intervento
rientra nell’operazione che ha portato agli arresti di 34
persone, 23 in carcere e 11 ai domiciliari. I soldi sono stati
portati via dentro a secchi di plastica. Le banconote, del
taglio da 50 euro, erano tutte incellophanate in ordine.
Il traffico di stupefacenti e le estorsioni erano le attività
principali delle associazioni camorristiche sgominate dai
Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e
delle sezioni operative delle compagnie di Caivano e Casoria. I
militari, nell’ambito dell’indagine diretta dalla Procura della
Repubblica hanno eseguito l’ordinanza cautelare emessa dal gip
del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione
distrettuale Antimafia nei confronti delle 34 persone. 23 sono
state sottoposte alla misura della custodia in carcere, 11 agli
arresti domiciliari.
Dalle prime luci dell’alba, i militari hanno eseguito la misura
cautelare. Le 34 persone sono ritenute gravemente indiziate di
associazione armata di tipo camorristico, associazione
finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con
l’aggravante del metodo mafioso. Un ‘associazione di tipo
camorristico armata – secondo quanto riferiscono i Carabinieri –
che fa capo al clan Angelino, operante a Caivano e Casoria.
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