• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì 16 Settembre 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Corriere Politico
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo economia

Istat, nel secondo trimestre tasso di occupazione record al 63,1%

di Redazione Corriere Politico
11/09/2026
in Mondo economia
Istat, nel secondo trimestre tasso di occupazione record al 63,1%

Nel secondo trimestre il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni sale i Italia di 0,4 punti rispetto al primo trimestre raggiungendo il 63,1%, il più alto dall’inizio delle serie storiche. Lo rileva l’Istat. Il tasso di disoccupazione risale lievemente (+0,1 punti) e si attesta al 5,6%. E’ al livello più alto mai raggiunto dal 2004 anche il numero degli occupati che tocca i 24 milioni 363mila unità. Le persone in cerca di occupazione sono un milione 440mila.
L’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% in confronto al secondo trimestre 2025. Nello stesso periodo, il Pil è aumentato dello 0,2% in termini congiunturali e dell’1,0% in termini tendenziali. Il numero di occupati, al netto degli effetti stagionali, sale a 24 milioni 363 mila (+155 mila sul trimestre precedente) a seguito della crescita dei dipendenti – sia a tempo indeterminato (+120 mila, +0,7%) sia a termine (+18 mila, +0,7%) – e degli indipendenti (+17 mila, +0,3%); aumenta anche il numero di disoccupati (+31 mila, +2,2% in tre mesi) e diminuisce quello degli inattivi di 15-64 anni (-185 mila, -1,5%). Salgono i tassi di occupazione e disoccupazione mentre scende il tasso di inattività al 33,0% (-0,5 punti).
Nel confronto tendenziale prosegue, più intensa rispetto al trimestre precedente, la crescita del numero di occupati (+246 mila, +1,0% in un anno) che coinvolge i dipendenti a tempo indeterminato (+1,0%) e gli indipendenti (+2,4%), a fronte di un nuovo, ma più contenuto, calo dei dipendenti a termine (-1,2%). Nel secondo trimestre 2026, sulla base dei dati non destagionalizzati, continua, meno intensa rispetto al periodo precedente, la riduzione del numero di disoccupati (-167 mila, -9,8% in un anno), mentre torna a diminuire quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-140 mila, -1,2%). I tassi seguono la stessa dinamica: quello di occupazione sale al 63,4% (+0,7 punti in un anno), quello di disoccupazione scende al 5,9% (-0,7 punti) e quello di inattività al 32,5% (-0,3 punti).
Dal lato delle imprese, nel secondo trimestre 2026 le posizioni lavorative dipendenti presentano una dinamica positiva su base congiunturale (+0,3% in tre mesi), più contenuta nella componente a tempo pieno (+0,2%) rispetto a quella a tempo parziale (+0,5%); la quota dei part-time si attesta al 28,9%. Nel confronto tendenziale le posizioni lavorative registrano un incremento dell’1,3%, sostenuto da una crescita analoga nelle componenti a tempo pieno e parziale. Particolarmente positivo è l’andamento delle posizioni in somministrazione, che registrano un aumento del 2,0% sul trimestre precedente e del 3,0% su base annua. Il tasso dei posti vacanti è pari all’1,5%, in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente (-0,2%) sia nel confronto tendenziale (-0,3%). Il costo del lavoro per Unità di lavoro equivalente a tempo pieno (Ula) mantiene un andamento positivo rispetto al trimestre precedente (+0,5%), sostenuto dalla crescita sia delle retribuzioni (+0,4%) sia dei contributi sociali (+0,8%). Su base annua, il costo del lavoro continua a registrare una crescita significativa (+2,8%), soprattutto nella componente dei contributi sociali (+3,4%) in confronto a quella delle retribuzioni (+2,7%).
La riduzione del numero di inattivi registrata nel secondo trimestre 2026 (-140mila sul secondo trimestre 2025 sulla base dei dati non destagionalizzati) è dovuta in particolare alla diminuzione degli scoraggiati (-107 mila, -14,2% rispetto al secondo trimestre 2025), ovvero quanti non cercano un impiego perché ritengono di non riuscire a trovarlo e di quanti non cercano lavoro per motivi familiari (-194 mila, -6,1%). Lo segnala l’Istat nel suo Report sul mercato del lavoro. Prosegue invece l’aumento di coloro che sono in attesa degli esiti di passate azioni di ricerca (+173 mila, +33,6%) e di quanti sono in pensione o non interessati a lavorare (+67 mila, +4,4%). Per quanto riguarda chi non cerca lavoro per motivi familiari mentre per gli uomini il tasso scende del 27,8% per le donne si limita al -5% e sono ancora 2 milioni 901mila a fronte di appena 108mila uomini. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, sempre sulla base dei dati destagionalizzati, sono nel complesso 12 milioni 54mila in calo dell’1,2% sull’anno precedente. Gli scoraggiati sono 644mila in calo del 14,2%.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Per approfondimenti: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/09/11/nel-secondo-trimestre-tasso-di-occupazione-record-al-631_385824be-64f8-4262-b533-774d5b1cd51a.html

Consigliati

I sondaggi: Lega in crescita, il centrodestra ha ancora la fiducia degli elettori

I sondaggi: Lega in crescita, il centrodestra ha ancora la fiducia degli elettori

2 anni fa
Artiste donne al centro di ‘Eternity is now’, la mostra tra le piramidi di Giza

Artiste donne al centro di ‘Eternity is now’, la mostra tra le piramidi di Giza

3 settimane fa

I Più Letti

  • Polo ambientale, Pirozzi (Confintesa): «Drammatico e inconcepibile stato gestionale in cui versa società»

    Giugliano, Pirozzi (Confintesa) contro Teknoservice: criticità nella gestione della raccolta dei rifiuti

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal 3 novembre i seminari SFI su guerra e pace con Carlo Galli, Umberto Curi e Massimo Mori

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Nuova stagione culturale a Cava de’ Tirreni: la Fondazione Gagliardi Marino Angeloni si presenta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Napoli, Fdi VI municipalità attacca la sinistra: «Ha mal governato per 40 anni»

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Da Ercolano si riaccendono i fari sull’ospedale Maresca

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 corriere-politico.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica

© 2023 corriere-politico.it